M'illumino di meno


Millumino-di-menoGIORNATA DEL RISPARMIO ENERGETICO
 
Dal 2005, ogni anno, una trasmissione di Radio2, Caterpillar, chiede ai suoi ascoltatori di spegnere tutte le luci che non sono proprio indispensabili alle 18 di un pomeriggio di febbraio.

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Rifiuti: tariffa media 300 euro l'anno

Quest'anno la tassa sui rifiuti costa in media 300 euro l'anno a famiglia tipo composta da tre persone ed una casa di tari1proprietà di 100 metri quadrati: una situazione di stabilità rispetto al 2016, anche se quello che incide molto sono le differenze fra regione e regione e fra città e città. Nella città più cara, Cagliari, la Tari comporta una spesa di ben 549 euro, lontanissimo dalla tariffa che invece si paga a Belluno, che si ferma a 149 euro.
Aumentano anche i livelli di raccolta differenziata: nel 2016, si è arrivati a una media nazionale del 52,5% anche se un quarto dei rifiuti finisce ancora in discarica. Le regioni più virtuose sono Veneto, Trentino Alto Adige, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, mentre fanalino di coda sono la Sicilia, l'unica a non raggiungere la soglia del 20%, e il Molise.
L' indagine quest'anno "si inserisce in un contesto paradossale in cui molti Comuni hanno sbagliato il calcolo della spesa dovuta nel passaggio da Tarsu a Tia, a Tares e quindi a Tari, determinando così una spesa molto più onerosa per alcune famiglie cosiddetta "Tari gonfiata". Ammesso l'errore, si lascia, l'onere della ricostruzione dei calcoli corretti ai cittadini, che hanno già subito i danni degli errori, al fine di poter richiedere il rimborso delle somme indebitamente pagate. Si chiede almeno che i Comuni diano sostegno alle famiglie nei calcoli di quanto effettivamente avrebbero dovuto pagare".

Cani, le nuove regole per la tutela dell’incolumità pubblica

Sono state prorogate le regole sulla «tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani», con l’ordinanza del 13 luglio 2016 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 7 settembre.
 
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Le regole riguardano sia proprietari che dog sitter, equiparati nelle responsabilità e disciplinano anche il patentino.

IL PROPRIETARIO

Il proprietario di un cane non può assolutamente essere un infermo di mente né un minorenne.

Quindi è necessario che il genitore (o un altro adulto) si assuma la responsabilità del cane, registrandolo a suo nome all’anagrafe canina. E’ inoltre vietato possedere un cane per i delinquenti abituali o per tendenza; a chi è sottoposto a misure di prevenzione personale o a misura di sicurezza personale; a chiunque abbia riportato condanna, anche non definitiva, per delitto non colposo contro la persona o contro il patrimonio, punibile con la reclusione superiore a due anni.

IL DOG SITTER

Il dog sitter è responsabile del cane che cura, allo stesso modo del proprietario. Quindi il dog sitter risponde sia civilmente che penalmente dei danni a persone, animali o cose provocati dal cane. Nella scelta del dog sitter il proprietario deve fare attenzione: l’ordinanza stabilisce che bisogna affidare il cane «a persone in grado di gestirlo correttamente».

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I RAEE: QUESTI SCONOSCIUTI !!!

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Per chi acquista un elettrodomestico o apparati elettronici di piccole/grandi dimensioni , il problema dello smaltimento dei vecchi dispositivi non costituirà più un rompicapo!
Cosa sono "I RAEE"Semplicemente i"Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche".
 
solo 18 italiani su 100 sanno della possibilità di consegnare gratuitamente piccoli apparecchi elettrici ed elettronici dismessi presso i punti vendita e solo il 18% conosce correttamente i Raee e i decreti che li regolano ("Uno contro Uno" e "Uno contro zero"), il 40% ne ha sentito parlare e il 42% non li conosce affatto. Rispetto alla normativa dell' "Uno contro uno", che dal 2010 obbliga i rivenditori di prodotti elettrici ed elettronici al ritiro gratuito dell'apparecchiatura dismessa a fronte dell'acquisto di un nuovo prodotto equivalente, la recente normativa dell' "Uno contro zero", in vigore dal 2016, prevede la consegna gratuita dei Raee di piccole dimensioni (inferiori a 25 cm) presso tutti i punti vendita con superficie uguale o superiore a 400mq senza alcun obbligo di acquisto del consumatore. Per i rivenditori che hanno un punto vendita inferiore a 400 mq, il ritiro è facoltativo.
Oggi è semplice acquistare un televisore, un computer o un tablet di ultima generazione, basta andare in negozio oppure acquistarlo on line. Questo processo richiede però lo smaltimento dei nostri vecchi dispositivi elettronici o elettrici.
 
 

Piccoli consumatori crescono ed imparano, con l’Adoc e AIM Ambiente

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“Piccoli consumatori crescono ed imparano: io posso Ridurre, Riutilizzare, Riciclare, Recuperare come scegliere e cosa acquistare” è il titolo del progetto illustrato questa mattina nella sede ADOC UIL di Vicenza, alla presenza della presidente Adoc Vicenza, Cinzia Cariolato, del presidente Adoc Regionale Sergio Taurino, e del direttore AIM Ambiente Ruggero Casolin.

Il progetto ha preso avvio lo scorso novembre e si concluderà a giugno, sta coinvolgendo oltre mille bambini di 2 scuole dell’infanzia e 51 classi della scuola primaria, attraverso 155 ore di formazione in aula suddivisi in 2 laboratori, il primo laboratorio teatrale gestito da Nadia Baruffato e un secondo creativo gestito dalla stessa Cinzia Cariolato.

L’iniziativa è completamente gratuita per le scuole, è stata presentata all’interno del POFT (Piano Offerta Formativa Territoriale) del comune di Vicenza per l’anno scolastico 2015/16, ed è stata resa possibile grazie ai fondi raccolti con il 5x1000 che ogni contribuente, in sede di dichiarazione dei redditi, può decidere di devolvere all’Adoc.

Importante anche la collaborazione offerta da AIM Valore Ambiente, che ha contribuito e sostenuto i promotori nel raggiungimento degli obiettivi progettuali.

«La finalità del nostro progetto – ha ricordato la presidente Cariolato - è di rendere consapevoli i bambini che il futuro dell’ambiente e dell’uomo passa attraverso la responsabilità e l’attenzione riservata all’ambiente, inteso come ecosistema. Determinante quindi acquisire le competenze necessarie per essere giovani consumatori consapevoli; sensibilizzare sui problemi legati allo smaltimento dei rifiuti e sulle buone pratiche dell’ecosistema, producendo comportamenti conseguenti; infine, conoscere in modo concreto e reale la composizione dei rifiuti».

Per il presidente Adoc regionale Sergio Taurino, si tratta di una iniziativa che sarà certamente esportata anche in altre province, in quanto è paradigmatica della felice collaborazione tra un’associazione che tutela i consumatori, l’Adoc, e un’azienda di servizi come AIM Ambiente. «Il nostro modo di concepire le associazioni di consumatori è cambiato: non vogliamo più essere controparte delle aziende, qualsiasi esse siano, ma fungere da facilitatori di incontro e di confronto tra esperienze e informazioni, in modo da migliorare ed arricchire costantemente la qualità dei servizi erogati».

Anche per il direttore di AIM Ambiente Ruggero Casolin, che ha portato i saluti dell’amministratore unico Piergiorgio Balbo oggi trattenuto da impegni di lavoro, è fondamentale il proficuo rapporto con realtà ben strutturate e sensibili come l’Adoc, in particolare se finalizzate alla sensibilizzazione e all’educazione degli adulti del domani, non solo per quanto riguarda la raccolta differenziata, ma soprattutto per la diffusione delle buone prassi che privilegino il riuso e il riciclo dei materiali.

In questo senso, a tutti i bambini che partecipano al progetto, come incentivo, Adoc e AIM Ambiente regalano una borraccia riutilizzabile da mezzo litro per portarsi a scuola l’acqua, al posto delle bottigliette usa e getta.

In prospettiva, per la fine dell’anno scolastico è stata annunciata una festa promossa sempre a quattro mani da Adoc e da AIM Ambiente, mentre per il nuovo anno scolastico, in considerazione dei numerosi e incoraggianti riconoscimenti ricevuti dalle famiglie e dagli insegnanti, è già in cantiere una nuova edizione.

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