regione veneto

camera commercio veneto

Logo UILveneto

veneto consumatori

adoc nazionale

Logo UIL

unioncamere

 helpconsumatori

AGCOM

 

logo cncu

5x1000Box

TESSERAMENTO2016

 

Sicurezza stradale, Adoc aderisce a campagna “Vacanze coi fiocchi”

Banner-VCF-16-01-03

Il 53% degli italiani userà la propria auto per andare in vacanza, occhio alle distrazioni al volante

Anche l’Adoc aderisce alla campagna nazionale per la sicurezza stradale “Vacanze coi fiocchi”, promossa dal Centro Antartide di Bologna in collaborazione con l’Osservatorio per l’Educazione Stradale e la Sicurezza della Regione Emilia-Romagna, che quest’anno verterà sulla distrazione al volante, che nel 2014 è stata la causa del 15% degli incidenti.

“Oltre la metà degli italiani quest’estate andrà in vacanza utilizzando la propria auto, pertanto occorre prestare la massima attenzione alla sicurezza stradale – dichiara Roberto Tascini, Presidente dell’Adoc – considerando anche che durante i mesi estivi l’incidentalità cresce: nel 2014 il maggior numero di incidenti stradali con lesioni a persone si è verificato proprio nei mesi di maggio, giugno e luglio, con oltre 16mila incidenti ogni mese. Il maggior numero di morti è stato invece registrato a giugno e agosto, con purtroppo circa 320 morti ogni mese. Nei mesi da giugno a settembre solo lo scorso anno hanno perso la vita in incidenti stradali 12 persone al giorno. Per questo aderiamo, anche quest’anno, con sempre maggiore convinzione alla campagna sulla sicurezza delle strade “Vacanze coi fiocchi”, un appuntamento fisso dal 2000 ad oggi, che quest’anno mette l’accento sui rischi legati alla distrazione al volante: nel 2014 un incidente su sei è stato causato proprio dalla distrazione del guidatore. Andare in vacanza dev’essere fonte di divertimento e rilassamento, ma mai alla guida, un momento durante il quale l’attenzione dev’essere massima.”

Leggi tutto: Sicurezza stradale, Adoc aderisce a campagna “Vacanze coi fiocchi”

Spiagge, la UE boccia la proroga delle concessioni, ora chiarezza e investimenti

spiaggia-mare

La Corte di Giustizia Europea ha bocciato la proroga delle concessioni fino al 2020 degli stabilimenti balneari italiani, che dovranno essere messe a gara. Adoc chiede estrema chiarezza sull’assegnazione e maggiori investimenti nel settore.

“Ci auguriamo che dopo questa sentenza della Corte Ue si faccia finalmente chiarezza sulle concessioni balneari e si dia spazio a investimenti, seri e lungimiranti, nel settore, che ne ha fortemente bisogno – dichiara Roberto Tascini, Presidente dell’Adoc – tutelando sia i consumatori, che potrebbero beneficiare di servizi qualitativamente migliori e a prezzi equi, sia le migliaia di lavoratori, stagionali e non. Anche quest’anno, ad esempio, abbiamo registrato un rialzo, seppure contenuto (pari al 2,4%), dei costi, anche se i servizi offerti non offrono, in molti casi, livelli di qualità che giustificano tali rincari.

Leggi tutto: Spiagge, la UE boccia la proroga delle concessioni, ora chiarezza e investimenti

Spiagge, la UE boccia la proroga delle concessioni, ora chiarezza e investimenti

spiaggia-mare

La Corte di Giustizia Europea ha bocciato la proroga delle concessioni fino al 2020 degli stabilimenti balneari italiani, che dovranno essere messe a gara. Adoc chiede estrema chiarezza sull’assegnazione e maggiori investimenti nel settore.

“Ci auguriamo che dopo questa sentenza della Corte Ue si faccia finalmente chiarezza sulle concessioni balneari e si dia spazio a investimenti, seri e lungimiranti, nel settore, che ne ha fortemente bisogno – dichiara Roberto Tascini, Presidente dell’Adoc – tutelando sia i consumatori, che potrebbero beneficiare di servizi qualitativamente migliori e a prezzi equi, sia le migliaia di lavoratori, stagionali e non. Anche quest’anno, ad esempio, abbiamo registrato un rialzo, seppure contenuto (pari al 2,4%), dei costi, anche se i servizi offerti non offrono, in molti casi, livelli di qualità che giustificano tali rincari.

Leggi tutto: Spiagge, la UE boccia la proroga delle concessioni, ora chiarezza e investimenti

Energia, Adoc scrive al Ministro Calenda: preoccupati da abolizione del Mercato Tutelato

luce2

In previsione dell’abolizione del Mercato Tutelato per i clienti domestici del settore energetico l’ADOC esprime forti perplessità e preoccupazioni, in particolare per un possibile ed ingiustificato aumento dei prezzi di elettricità e gas per i clienti domestici. Per questo l’Associazione dei consumatori, insieme a ACU, ADUSBEF, ASSOUTENTI, CASA DEL CONSUMATORE, CODICI, CTCU, FEDERCONSUMATORI, LEGA CONSUMATORI, UDICON e UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI, ha inviato una lettera al Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, al Viceministro Bellanova e al Sottosegretario Gentile evidenziando i punti di attenzione e le possibili criticità derivanti dal passaggio al Mercato Libero per i consumatori.

Di seguito il link alla lettera inviata al Ministro Calenda

Al Ministro Calenda

Energia, Adoc scrive al Ministro Calenda: preoccupati da abolizione del Mercato Tutelato

luce2

In previsione dell’abolizione del Mercato Tutelato per i clienti domestici del settore energetico l’ADOC esprime forti perplessità e preoccupazioni, in particolare per un possibile ed ingiustificato aumento dei prezzi di elettricità e gas per i clienti domestici. Per questo l’Associazione dei consumatori, insieme a ACU, ADUSBEF, ASSOUTENTI, CASA DEL CONSUMATORE, CODICI, CTCU, FEDERCONSUMATORI, LEGA CONSUMATORI, UDICON e UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI, ha inviato una lettera al Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, al Viceministro Bellanova e al Sottosegretario Gentile evidenziando i punti di attenzione e le possibili criticità derivanti dal passaggio al Mercato Libero per i consumatori.

Di seguito il link alla lettera inviata al Ministro Calenda

Al Ministro Calenda

Falso olio extravergine, dopo Lidl multati gli oli Carapelli, Bertolli, Sasso e Coricelli

olio

L’azione dell’Antitrust contro il falso olio extravergine è continua e inesorabile: prima Lidl, multata per 500mila euro per avere venduto olio extra vergine con il marchio Primadonna che, secondo l’autorità e i risultati della prova organolettica, conteneva al contrario olio vergine di oliva. Falsificando “in misura apprezzabile il comportamento economico del consumatore in realazione al prodotto pubblicizzato dal professionista”.

Poi sono arrivate le multe per pratica commerciale scorretta anche a Carapelli, Bertolli e Sasso – tutti marchi del gruppo Deoleo – e Coricelli, rispettivamente per 300mila e 100mila euro.

Come attesta l’Antitrust è “ingannevole l’indicazione ‘olio extravergine di oliva’”, riportata sulle confezioni, in quanto questi oli sono risultati essere semplicemente “vergini”.

Leggi tutto: Falso olio extravergine, dopo Lidl multati gli oli Carapelli, Bertolli, Sasso e Coricelli

Questo sito utilizza cookies per la sua funzionalità. Utilizzandolo accetti che vengano scaricati sul tuo apparecchio.

Leggi la privacy policy

Leggi la direttiva europea sulla e-privacy

Hai rifiutato i Cookie. Questa decisione può essere cambiata.

You have allowed cookies to be placed on your computer. This decision can be reversed.