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TESSERAMENTO2016

 

Semi di albicocca, rischio avvelenamento da cianuro (2)

albicocche1

Secondo un parere dell’EFSA consumare più di tre semi piccoli di albicocca crudi, oppure meno di mezzo seme grande per volta può far superare i limiti di sicurezza e rischia di provocare un avvelenamento da cianuro. I bambini piccoli che consumino anche solo un piccolo seme di albicocca rischiano di superare il limite di sicurezza.

Nei semi di albicocca è presente infatti un composto di origine naturale, chiamato “amigdalina”, che si trasforma in cianuro una volta ingerito.

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AirBnB e Bed&Breakfast: come guadagnare con la sharing economy

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La crisi economica e il crollo delle entrate ha creato la necessità, per le famiglie, di avere un reddito aggiuntivo per far quadrare i conti. Una delle soluzioni adottate è quella di condividere una porzione o l’intera casa, tramite le risorse della sharing economy o l’apertura di un tradizionale bed&breakfast.

Cos’è la sharing economy?

La sharing economy, o economia della condivisione, poggia la sua filosofia su tre pilastri:

1) Condivisione, ovvero l’utilizzo comune di una risorsa, intesa come profilo distinto dalle forme tradizionali di reciprocità, redistribuzione e scambio.

2) Relazione orizzontale (peer-to-peer) tra soggetti di pari dignità che si scambiano beni e servizi basandosi su reciproche promesse.

3) Presenza di una piattaforma tecnologica, sotto forma di siti internet o app mobile, che supporta e rende possibili le relazioni digitali.

Per quanto riguarda la sharing economy nel settore immobiliare, gli italiani si dividono tra chi decide di aprire un bed&breakfast o un’affittacamere e chi si appoggia alle applicazioni quali AirBnB o Homeaway

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Il bollo auto va abolito, ma no all'aumento delle accise

Con aumento accise su carburanti danno per tutti i cittadini a causa del rialzo dei costi di trasporto dei beni. In Italia il 90% del trasporto merci avviene su gomma.

bolloauto

Abolire il bollo auto e contestualmente aumentare le accise sui carburanti, come proposto da Matteo Renzi incontra il parere contrario dell’Adoc. Renzi infatti afferma che in questo modo pagherebbe soltanto chi inquina, ma questo non è vero. Un aumento delle accise comporterebbe un ricarico gravoso per tutti i consumatori.

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Il bollo auto va abolito, ma no all'aumento delle accise

Con aumento accise su carburanti danno per tutti i cittadini a causa del rialzo dei costi di trasporto dei beni. In Italia il 90% del trasporto merci avviene su gomma.

bolloauto

Abolire il bollo auto e contestualmente aumentare le accise sui carburanti, come proposto da Matteo Renzi incontra il parere contrario dell’Adoc. Renzi infatti afferma che in questo modo pagherebbe soltanto chi inquina, ma questo non è vero. Un aumento delle accise comporterebbe un ricarico gravoso per tutti i consumatori.

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Canone Tv, spostato al 16 maggio il termine per presentare la dichiarazione sostitutiva

vecchia tv

L’Agenzia delle Entrate ha anche chiarito i casi in cui il consumatore è tenuto a presentare la dichiarazione sostitutiva, tramite esempi leggibili di seguito. Per maggiori informazioni sulla nuova normativa è possibile consultare la Guida sul Canone Rai realizzata dall’Adoc e scaricabile a questo link: http://www.adocnazionale.it/download/canone-tv-la-guida-completa/

I consumatori avranno più tempo per presentare la dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla Tv. Con il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate viene spostato al 16 maggio 2016 il termine unico entro cui presentare la dichiarazione, sia in forma cartacea che online (in precedenza il termine era stato fissato al 30 aprile). In questo modo, i contribuenti possono presentare la dichiarazione in tempo utile per evitare l’addebito del canone da parte delle imprese elettriche, a partire dal mese di luglio 2016, qualora abbiano i requisiti previsti dalla legge.

Il provvedimento aggiorna anche le istruzioni relative alla compilazione del modello di dichiarazione sostitutiva, per tenere conto dei chiarimenti sulla definizione di apparecchio televisivo contenuti nella nota n. 9668 del 20 aprile 2016 del Ministero dello Sviluppo Economico ai fini del canone di abbonamento alla televisione. Il modello di dichiarazione sostitutiva e le istruzioni per la compilazione del modello, approvati con il provvedimento del 24 marzo 2016, vengono quindi sostituiti da quelli approvati con il nuovo provvedimento. Restano ovviamente valide le dichiarazioni di non detenzione già presentate.

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Canone Tv, spostato al 16 maggio il termine per presentare la dichiarazione sostitutiva

vecchia tv

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I consumatori avranno più tempo per presentare la dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla Tv. Con il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate viene spostato al 16 maggio 2016 il termine unico entro cui presentare la dichiarazione, sia in forma cartacea che online (in precedenza il termine era stato fissato al 30 aprile). In questo modo, i contribuenti possono presentare la dichiarazione in tempo utile per evitare l’addebito del canone da parte delle imprese elettriche, a partire dal mese di luglio 2016, qualora abbiano i requisiti previsti dalla legge.

Il provvedimento aggiorna anche le istruzioni relative alla compilazione del modello di dichiarazione sostitutiva, per tenere conto dei chiarimenti sulla definizione di apparecchio televisivo contenuti nella nota n. 9668 del 20 aprile 2016 del Ministero dello Sviluppo Economico ai fini del canone di abbonamento alla televisione. Il modello di dichiarazione sostitutiva e le istruzioni per la compilazione del modello, approvati con il provvedimento del 24 marzo 2016, vengono quindi sostituiti da quelli approvati con il nuovo provvedimento. Restano ovviamente valide le dichiarazioni di non detenzione già presentate.

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