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Bonifico lampo!!!

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Dieci secondi e la somma sarà subito disponibile con accredito immediato nel conto del beneficiario. Per ora, fino a 15 mila euro.
Partono anche da oggi in Italia i bonifici istantanei, che permetteranno di spedire denaro in pochi secondi, 24 ore su 24, tutti i giorni, compresi sabato e festivi. 
Le prime banche in Italia a mettere a disposizione dei loro clienti il servizio di pagamento basato sul nuovo schema SEPA Instant Credit Transfer sono:
  • Intesa Sanpaolo
  • UniCredit
  • Gruppo Banca Sella

Come funziona? Basta che l'ordinante e il beneficiario siano titolari di un conto corrente presso una delle tre banche aderenti succitate; nessuna registrazione o ulteriore autorizzazione è necessaria.

  • La commissione applicata sarà leggermente più alta rispetto a un bonifico tradizionale
  • nessun costo aggiuntivo invece per i beneficiari  
  • non sarà possibile revocare l'ordine
  • la somma accreditata al ricevente sarà immediatamente utilizzabile

In viaggio? Paga l'App

CARTA DI CREDITOLO SMARTPHONE DIVENTA CARTA DI CREDITO VIRTUALE

Un viaggio fatto senza contanti e senza carte di pagamento: nel #NoCashTrip viene tutto pagato attraverso lo smartphone. Tutto si paga attraverso apposite app.
Per il rifornimento del carburante è usata, ad esempio, l'app CartissimaQ8, che permette di fare rifornimento digitando un codice sulla colonnina.
Per hotel e ristoranti è stata usata l'app ExpendiaSmart, carta virtualizzata sullo smartphone che permette, attraverso ApplePay, di pagare ristoranti e hotel. 
Le prenotazioni degli hotel sono fatte via Booking e per i ristoranti si usa l'app di TheFork, che indica i ristoranti più vicini e permette di prenotare un tavolo senza telefonare.

E-Commerce: Adoc a Verona

ADOC VENETO INCONTRA GLI STUDENTI
 
DELL'ISTITUTO COPERNICO
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Pagamenti digitali? Vorrei ma non posso

CASH ED EVASIONE FISCALE
 
Pagamenti-digitalNel 2016 quasi l'80% dei pagamenti al dettaglio nell'area euro è stato effettuato 'cash' e solo il 19% con carte e bancomat.
Il contante continua ad avere un ruolo importante a discapito di strumenti di pagamento più sicuri e moderni.
Il pagamento cash ha una ricaduta importante soprattutto per quanto riguarda l'evasione fiscale.
Il 43% dei consumatori europei dichiarano che pagherebbe più comodamente con moneta elettronica se solo avesse la possibilità di farlo. Ma spesso la scelta tra pagare in contanti o con carta non c'è a causa della scarsa disponibilità dei commercianti ad accettare i pagamenti con POS, soprattutto al di sotto di una certa cifra.
 

Treni: pendolari penalizzati

Treni regionali: sovraffollati e in ritardo!

La qualità dei trasporti ferroviari regionali non è affatto esaltante:pendolari
  • solo il 44% dei contratti di servizio si preoccupa di assicurare che i treni non siano sovraffollati
  • solo il 6% prevede che il servizio sia puntuale

Una puntualità che viene peraltro misurata solo alla destinazione finale, non anche nelle fermate intermedie.

Il presidente dell'Autorità dei Trasporti Andrea Camanzi ha dichiarato che entro la fine dell'anno saranno rese obbligatorie le prestazioni minime che riguardano il trasporto per il servizio pubblico e che terranno conto sia del sovraffollamento che della puntualità. Di seguito i parametri auspicati dalle Associazioni dei Consumatori in merito al rispetto degli orari di partenza ed arrivo: 

  • un arrivo puntuale è considerato se il treno arriva entro 4 minuti e 59 secondi dall'orario previsto;
  • la puntualità non va misurata da origine a destinazione ma anche nelle tratte intermedie percorse dal treno".

Rifiuti: tariffa media 300 euro l'anno

Quest'anno la tassa sui rifiuti costa in media 300 euro l'anno a famiglia tipo composta da tre persone ed una casa di tari1proprietà di 100 metri quadrati: una situazione di stabilità rispetto al 2016, anche se quello che incide molto sono le differenze fra regione e regione e fra città e città. Nella città più cara, Cagliari, la Tari comporta una spesa di ben 549 euro, lontanissimo dalla tariffa che invece si paga a Belluno, che si ferma a 149 euro.
Aumentano anche i livelli di raccolta differenziata: nel 2016, si è arrivati a una media nazionale del 52,5% anche se un quarto dei rifiuti finisce ancora in discarica. Le regioni più virtuose sono Veneto, Trentino Alto Adige, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, mentre fanalino di coda sono la Sicilia, l'unica a non raggiungere la soglia del 20%, e il Molise.
L' indagine quest'anno "si inserisce in un contesto paradossale in cui molti Comuni hanno sbagliato il calcolo della spesa dovuta nel passaggio da Tarsu a Tia, a Tares e quindi a Tari, determinando così una spesa molto più onerosa per alcune famiglie cosiddetta "Tari gonfiata". Ammesso l'errore, si lascia, l'onere della ricostruzione dei calcoli corretti ai cittadini, che hanno già subito i danni degli errori, al fine di poter richiedere il rimborso delle somme indebitamente pagate. Si chiede almeno che i Comuni diano sostegno alle famiglie nei calcoli di quanto effettivamente avrebbero dovuto pagare".

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